Passa ai contenuti principali

Storie con morale sulla diversità

Tutto procedeva placidamente finché qualcosa si presentò a disturbare il disegno ormai noto.
Un’altra lampadina.
Una lampadina straniera.
Quest’ultima, non appena fu avvistata da tutte le altre, si guadagnò all’istante ogni attenzione.
Inevitabile, ma non per il motivo che credete e che pensavano le lampadine stesse.
Accade sovente, assecondatemi anche su questo.
Le reazioni delle lampadine furono variopinte e diversificate, ma coerenti e complementari in un unico coro di sdegno e rifiuto.
Perché, a loro avviso, la lampadina straniera rubava il posto alle altre e perché sembrava credere in qualcosa di diverso da loro, perché pareva non rispettare le loro leggi e perché non faceva quel che loro facevano, perché faceva cose che loro non immaginavano e perché sembrava simile a loro e questo era l’inganno...

Dal libro Spiegare ai bambini con le storie: Racconti per rendere semplici i grandi temi della vita moderna

Commenti

Post popolari in questo blog

Storie per riflettere sulle armi

Immaginiamo che io avessi un’arma.
E che lo ritenessi un sacrosanto diritto, averla.
Quindi l’avrei.
Ma non è che l’avrei per quello, eh?
Il quindi è retorico.
Io avrei un’arma, e l’avrei perché mi piacerebbe averla.
Mi piacerebbe averla perché saprei.
Saprei che, qualora volessi, e laddove potessi usarla, la userei.
Da cui, solo per questa pagina, io ho un’arma e so che può far male.
Io posso far male anche senza, se è per questo.
E lei potrebbe farlo anche senza me.
Come la mettiamo?
Come la mettiamo in caso lui ce l’avesse e io no?
Io ho un’arma e ho diritto a difendermi.
Da lui.

Leggi il resto

Storie con morale sui social network

Chiudi, sbrigati, il sole ha tramontato da un pezzo!
Subito, hai ragione, vado.

Mario?
Eh?
Mariooo!
Ho detto eh!
Ho capito, ma vieni qua. Dobbiamo parlare da una stanza all’altra? Vuoi che gli sconosciuti ci sentano?
Giusto, scusami, arrivo.
Allora, cosa c’è?
Hai inchiavato?
Sì…
E la doppia mandata? Il catenaccio? E l’antifurto?

Leggi il resto

Storie per riflettere sul turismo e gli animali

Non ci nascondiamo dietro un artiglio, in questa sede e occasione, e vi confessiamo che iniziamo ad avere seri dubbi in proposito.
Non ne abbiamo ancora fatta pubblica rivendicazione, poiché non sarebbe altro che un clamoroso assist a quei complottisti dei criceti, tra i più ferventi sostenitori delle origini aliene del sadico bipede dagli occhi cattivi.
Esatto, vi chiamano così, ma cercate di capirli. Dopo generazioni intere in quelle maledette gabbiette a correre sulla ruota il risentimento cresce a ogni giro di quest’ultima.

Leggi il resto