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Storie per riflettere sulle proteste di piazza

Puoi ingaggiare (eleggere) altri attori (leaders) ogni volta, ma lo spettacolo (meeting) dei personaggi (capi di stato) della privilegiata, colonialista, maggiormente inquinante, guerrafondaia e sfruttatrice minoranza del mondo (i paesi più industrializzati), è lo stesso.
Al netto di nuovi parrucchini e caricature più o meno eccentriche, la recensione del film è immutata.
Lui ha detto questo, lui ha risposto quest’altro, loro dissentono, lui ha offeso quell’altro, quest’ultimo ha replicato, tutti si sono scusati, perché sono stati fraintesi e il nulla di fatto su quel che preme di più alla maggioranza delle creature terrestri è presto servito sul piatto.
Perché ciò che invece, puntualmente, ne esce come risultato concreto a favore di pochi, credi forse che non sia stato già concordato prima?
Pensi davvero che siffatti artisti governativi (presidenti), perennemente consigliati – diciamo così – dalle rispettive agenzie di spettacolo (multinazionali interessate, banche e fondi di investimento) abbiano bisogno di salire sul palcoscenico per decidere le parti del vero show?

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Storie per riflettere sulle armi

Immaginiamo che io avessi un’arma.
E che lo ritenessi un sacrosanto diritto, averla.
Quindi l’avrei.
Ma non è che l’avrei per quello, eh?
Il quindi è retorico.
Io avrei un’arma, e l’avrei perché mi piacerebbe averla.
Mi piacerebbe averla perché saprei.
Saprei che, qualora volessi, e laddove potessi usarla, la userei.
Da cui, solo per questa pagina, io ho un’arma e so che può far male.
Io posso far male anche senza, se è per questo.
E lei potrebbe farlo anche senza me.
Come la mettiamo?
Come la mettiamo in caso lui ce l’avesse e io no?
Io ho un’arma e ho diritto a difendermi.
Da lui.

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Storie con morale sui social network

Chiudi, sbrigati, il sole ha tramontato da un pezzo!
Subito, hai ragione, vado.

Mario?
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Mariooo!
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Giusto, scusami, arrivo.
Allora, cosa c’è?
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Sì…
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Non ci nascondiamo dietro un artiglio, in questa sede e occasione, e vi confessiamo che iniziamo ad avere seri dubbi in proposito.
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