Passa ai contenuti principali

Storie con morale sul bullismo

Eccolo, il popolo che spinge.
Che ringhia e sbava, che urla e di collera ribolle, se non è lì.
Sulla prima fila, dove dicono che le poltrone siano più comode.
Là, dove puoi fare solo domande e puoi permetterti l’agognato lusso.
Di non rispondere.
Va di moda, l’uomo dal cervello con i bicipiti.
Dal cuore anabolizzato e l’anima pompata allo stremo, fino a far emergere le vene.
Che si veda il sangue e il suo scorrere imperterrito, indifferente a ogni ostacolo sulla via, soprattutto se malato di senno e fantasia.
La peggiore accoppiata per il guerriero dalla vista breve e le mani grandi, l’unione inammissibile per eccellenza, il vero matrimonio da bollar come incivile.

Leggi il resto

Commenti

Post popolari in questo blog

Storie per riflettere sulle armi

Immaginiamo che io avessi un’arma.
E che lo ritenessi un sacrosanto diritto, averla.
Quindi l’avrei.
Ma non è che l’avrei per quello, eh?
Il quindi è retorico.
Io avrei un’arma, e l’avrei perché mi piacerebbe averla.
Mi piacerebbe averla perché saprei.
Saprei che, qualora volessi, e laddove potessi usarla, la userei.
Da cui, solo per questa pagina, io ho un’arma e so che può far male.
Io posso far male anche senza, se è per questo.
E lei potrebbe farlo anche senza me.
Come la mettiamo?
Come la mettiamo in caso lui ce l’avesse e io no?
Io ho un’arma e ho diritto a difendermi.
Da lui.

Leggi il resto

Storie con morale sui social network

Chiudi, sbrigati, il sole ha tramontato da un pezzo!
Subito, hai ragione, vado.

Mario?
Eh?
Mariooo!
Ho detto eh!
Ho capito, ma vieni qua. Dobbiamo parlare da una stanza all’altra? Vuoi che gli sconosciuti ci sentano?
Giusto, scusami, arrivo.
Allora, cosa c’è?
Hai inchiavato?
Sì…
E la doppia mandata? Il catenaccio? E l’antifurto?

Leggi il resto

Storie per riflettere sul turismo e gli animali

Non ci nascondiamo dietro un artiglio, in questa sede e occasione, e vi confessiamo che iniziamo ad avere seri dubbi in proposito.
Non ne abbiamo ancora fatta pubblica rivendicazione, poiché non sarebbe altro che un clamoroso assist a quei complottisti dei criceti, tra i più ferventi sostenitori delle origini aliene del sadico bipede dagli occhi cattivi.
Esatto, vi chiamano così, ma cercate di capirli. Dopo generazioni intere in quelle maledette gabbiette a correre sulla ruota il risentimento cresce a ogni giro di quest’ultima.

Leggi il resto