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Storie con morale: divieto di sorridere

Che giornata, ragazzi. Definirla memorabile sarebbe riduttivo, ma andiamo per ordine, partiamo dall’inizio, dal c’era una volta e… come al solito, giudicate voi altri. Apro gli occhi come sempre al richiamo della sveglia del cellulare, con le palpebre ancora recalcitranti a lasciar spazio al cosiddetto specchio dell’anima, e mi dirigo con il consueto passo malfermo dell’uomo di mezz’età al mattino in cerca dell’agognato posto libero in bagno. Nel tragitto, mia moglie mi scorge dalla cucina, dove provvede al primo pasto dei pargoli...

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Storie per riflettere sulle armi

Immaginiamo che io avessi un’arma.
E che lo ritenessi un sacrosanto diritto, averla.
Quindi l’avrei.
Ma non è che l’avrei per quello, eh?
Il quindi è retorico.
Io avrei un’arma, e l’avrei perché mi piacerebbe averla.
Mi piacerebbe averla perché saprei.
Saprei che, qualora volessi, e laddove potessi usarla, la userei.
Da cui, solo per questa pagina, io ho un’arma e so che può far male.
Io posso far male anche senza, se è per questo.
E lei potrebbe farlo anche senza me.
Come la mettiamo?
Come la mettiamo in caso lui ce l’avesse e io no?
Io ho un’arma e ho diritto a difendermi.
Da lui.

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Storie con morale sui social network

Chiudi, sbrigati, il sole ha tramontato da un pezzo!
Subito, hai ragione, vado.

Mario?
Eh?
Mariooo!
Ho detto eh!
Ho capito, ma vieni qua. Dobbiamo parlare da una stanza all’altra? Vuoi che gli sconosciuti ci sentano?
Giusto, scusami, arrivo.
Allora, cosa c’è?
Hai inchiavato?
Sì…
E la doppia mandata? Il catenaccio? E l’antifurto?

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Storie per riflettere sul turismo e gli animali

Non ci nascondiamo dietro un artiglio, in questa sede e occasione, e vi confessiamo che iniziamo ad avere seri dubbi in proposito.
Non ne abbiamo ancora fatta pubblica rivendicazione, poiché non sarebbe altro che un clamoroso assist a quei complottisti dei criceti, tra i più ferventi sostenitori delle origini aliene del sadico bipede dagli occhi cattivi.
Esatto, vi chiamano così, ma cercate di capirli. Dopo generazioni intere in quelle maledette gabbiette a correre sulla ruota il risentimento cresce a ogni giro di quest’ultima.

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